Il Graduate Program è il primo step del percorso di crescita firmato VetPartners. Un programma pensato per supportare i giovani veterinari neoabilitati, permettendo loro di crescere in maniera graduale e affiancata all’interno delle strutture veterinarie della nostra famiglia.
Un percorso durante il quale i Graduates possono sviluppare una sempre maggiore competenza nelle principali branche della medicina veterinaria aumentando gradualmente la loro sicurezza come professionisti. Ma cosa succede quando questo percorso volge al termine?
Ce lo raccontano Mariateresa Azzolino e Daniele Manfredi, partecipanti del progetto Graduate Program e ora Medici Veterinarii Junior presso l’Ospedale Veterinario Santa Fara di Bari, struttura della nostra famiglia!
In cosa il Graduate Program vi ha aiutato maggiormente nell’ingresso nel mondo del lavoro?
Il Graduate Program è stato per noi un supporto fondamentale durante il primo anno di lavoro in ospedale. Ci ha permesso di inserirci in un contesto strutturato, guidato e stimolante, senza mai farci sentire abbandonati a noi stessi, cosa che spesso può accadere nei primi anni dopo la laurea. Inoltre, il percorso rotazionale è stato estremamente formativo: ci ha offerto una panoramica ampia delle diverse discipline presenti in ospedale, permettendoci di confrontarci con approcci, casi clinici e modalità di lavoro differenti. Questo ci ha aiutato non solo ad ampliare le nostre competenze, ma anche a capire meglio quali ambiti della medicina veterinaria suscitano maggiormente il nostro interesse e nei quali potremmo volerci specializzare in futuro.
Cosa ha significato per voi avere un tutor a supporto del vostro percorso?
Un ruolo centrale in questo processo è stato svolto dai tutor, che si sono rivelati una presenza costante e di riferimento. Avere dei professionisti più esperti disponibili al confronto quotidiano ci ha permesso di affrontare i casi clinici con maggiore serenità, sapendo di poter contare su un supporto concreto sia nelle decisioni cliniche sia nella gestione delle responsabilità. I tutor non si sono limitati a supervisionare il nostro lavoro, ma ci hanno aiutato a ragionare in modo critico, stimolando il confronto e la discussione costruttiva. Oltre ai tutor dobbiamo ringraziare i colleghi, sempre disponibili al confronto, ci hanno permesso di acquisire sicurezza progressivamente, evitando il senso di smarrimento che spesso caratterizza l’ingresso nel mondo lavorativo dopo la laurea.
Cosa provate ora che siete medici Junior nell’Ospedale dove avete svolto il percorso?
Siamo contenti di essere diventati medici Junior e di poter gestire i casi in prima linea. Per quanto sia difficile, crediamo che sia una delle esperienze più importanti del percorso: mettersi in gioco, buttarsi in prima linea, fare le prime diagnosi in autonomia rende tutto molto più soddisfacente rispetto all’inizio, quando ci si sentiva “persi”.
Un consiglio per sfruttare al meglio il Graduate Program?
Il consiglio è sicuramente quello di mettersi costantemente alla prova, osservare, studiare e imparare dall’esperienza quotidiana, questo è ciò che permette di crescere davvero e di andare nella direzione giusta. È fondamentale non demordere mai, anche nei momenti più difficili. È normale all’inizio sentirsi fuori posto, ma con il tempo, la pazienza e soprattutto la costanza ogni pezzo del puzzle si mette al suo posto.
Grazie Maria Teresa e Daniele per aver condiviso la vostra storia con noi!
Scopri il VetPartners Graduate Program, percorso per giovani veterinari.